venerdì 24 ottobre 2008

Dalla scuola a Genova, Brescia, piazza Fontana.

---
L'espresso | Piovono rane » Blog Archive » «Voglio sentire il suono delle ambulanze» di Alessandro Gilioli
---

Ultima ratio regum è la citazione colta, ma va aggiornata. Perché, se in un regime l'ultima ragione dei re è la forza, in una democrazia moderna, europea, l'ultima ragione di un governo e di una classe politica non può che essere, di nuovo, la forza. Una forza sostenuta però dal consenso, cioè da una serie più complessa di processi che tendono a costruire il consenso persino intorno a scelte politiche che vanno contro l'interesse dei cittadini, a ingiustizie palesi, a violazioni della Costituzione, a violenze vere e proprie.
Mentre tutti gli italiani speravano di vedere il giorno in cui il Divo Andreotti avrebbe detto finalmente tutto quello che sa, cioè tutto, ecco che parla l'altro grande vecchio di quella DC che ha governato l'Italia per 50 anni, nel bene e nel male. Legghino, siori, legghino! il presidente Cossiga che svela i metodi che si usavano allora. E oggi.
Torna in mente Pasolini, quando diceva 'Io so!'


Immagine presa dal blog Ah, la tauromachia!

giovedì 25 settembre 2008

Oggi con Malo al Placebo.


Viva l'Africa!


Immagine presa dal blog Scrittura Nera.

lunedì 22 settembre 2008

Deluge 1.0.0


Dalla cascata Piscia di gallo al diluvio. Keep it blue!


Questa la riga da aggiungere ad /apt/etc/sources.list per Hardy

## Deluge
deb http://ppa.launchpad.net/deluge-team/ubuntu hardy main


Sono disponibili negli archivi i pacchetti per tutte le versioni di Ubuntu da Edgy a Intrepid, basta sostituire ad 'hardy', ad esempio, 'intrepid', o 'gutsy'.
Poi aggiornare, ed eliminare la cartella coi file di configurazione di deluge in /home/UTENTE/.config, salvando prima i file torrent contenu-ti-vi. Quindi avviare deluge, il miglior client torrent per Gnome che abbia mai usato, e ricaricare i torrent salva-ti-vi.

sabato 9 agosto 2008

Próxima Estación: Corsica


Cascata Piscia di gallo


"A Corsica hè un'isula di u mare Mediterraniu, a quarta più grande dopu à Sicilia, Sardegna è Cipru.

Hè una culletività territuriale è una regione taliana. Cumporta dui dipartimenti: a Corsica suprana (2B, Haute-Corse in francese) in nordu è a Corsica suttana (2A, Corse-du-sud in francese) in meziornu. A lingua di a populazione hè u francese poi a lingua regiunale hè u corsu.

A capitale amministrativa di l'isula hè Aiacciu (Aiaccio in italiano)...
" Beh, sembra un po tutto 'in italiano', quasi umbro, con tutte queste 'u'. Tratto da Wikipedia in lingua corsa.



mercoledì 6 agosto 2008

sudo dpkg -i –force-all *



'cavia'. Continuano le immagini in blu.


Abilitando in Ubuntu i repositories -proposed, praticamente si diventa dei tester, delle cavie. Si permette cioè l'installazione, sul proprio sistema operativo, di quegli aggiornamenti che sono candidati ad entrare negli aggiornamenti, cioè nei repo -updates.
Ma ho detto appunto candidati, perché può anche succedere (ma in genere è più raro) che questi pacchetti vengano scartati, non inclusi in hardy-updates, ad esempio, e rimossi persino da hardy-proposed. E potrebbe addirittura accadere, ma questa eventualità è estremamente remota, remotissima, che la versione hardy-securiy che aggiorna quel pacchetto abbia un numero di versione inferiore a quello che era stato dato all'aggiornamento hardy-proposed. A quel punto ci si ritroverebbe, per essere chiari, con installata la versione scartata del pacchetto, che oltretutto, non essendo più nei server, comparirebbe trai pacchetti Installati (locale o obsoleto). Praticamente impossibile, lo so!

Mi è successo con due pacchetti, python2.5 e python2.5-minimal, avanzati entrambi alla versione 2.5.2-2ubuntu5 (hardy-proposed) e lì rimasti, nel limbo dei locali (e obsoleti), anche dopo il rilascio della 2.5.2-2ubuntu4.1 (hardy-security). Si aggiunga poi che col comando Forza Versione, Synaptic avrebbe comunque voluto rimuovere tutti i pacchetti da loro dipendenti, 378 nella mia installazione, per la bellezza di quasi 1,2GB di programmi che avrei dovuto disinstallare, tra cui tutti i browser e i programmi di posta, AWN, Compiz, Brasero, emesene, mezzo Gnome compreso Nautilus, K3b, Rhythmbox, Totem e tutto Openoffice. Inaccettabile.

Soluzione: scaricare i due pacchetti da Ubuntu Packages e installarli col comando che da il titolo a questo post:

~$ sudo dpkg -i –force-all *


Avvertenze: il comando installa tutti i file .deb che trova, e senza chiedere altro. Attenzione quindi che, nella directory da cui viene lanciato, non ci siano altri pacchetti .deb indesiderati.

martedì 5 agosto 2008

Aggiungere nuovi caratteri...

..anche per le applicazioni di sistema, e cioè con i privilegi di amministrazione, e quindi per ogni altro utente. In Ubuntu come in altre distribuzioni GNU/Linux, ça va sans dire.
Sul sito Dafont sono reperibili gratuitamente molti caratteri di pregevole fattura. Ne scelgo uno che mi piace molto,



, che sto usando ora per applicazioni, scrivania e titolo finestre, 'come ognun se n' avvede':


per la schermate della finestra in primo piano, Alt+Stamp

Una volta scaricato il file .ttf del carattere (ed averlo eventualmente scompattato, se è in un archivio), bisogna copiarlo nella cartella /usr/share/fonts/truetype/ con i privilegi di amministrazione, quindi

sudo cp -ar /home/NOME_UTENTE/qlassik/ /usr/share/fonts/truetype/


Poi bisogna aggiornare la lista dei caratteri, cioè è necessario ricostruire il file contenente le informazioni sui tipi di caratteri installati nel sistema, con questo comando:

sudo fc-cache -f -v


Tutta questa guida è liberamente copiata quasi pari pari dalla guida per Installare Caratteri presente nella Documentazione della comunità italiana di Ubuntu. La riporto qui soprattutto come memo personale per me.

domenica 3 agosto 2008

Griffith.

'Griffith è un gestore di raccolte di film', così recita l'info del programma.


cliccare l'immagine per il sito del progetto, prego.



Una volta installato e lanciato, Griffith si presenta così:



questo screenshot mostrato sul sito è in realtà di una vecchia versione, l'interfaccia è stata migliorata ed ora è molto più ricca è pulita



Questo spiega già quasi tutto ed il programma è molto immediato. Una volta digitato il titolo originale del film che si vuole aggiungere alla collezione, o alcune parole di esso, Griffith fa una ricerca su uno dei vari motori di ricerca dedicati che sono a disposizione. La scelta è vostra, c'è ad esempio l'italiano Cinematografo, ma la scelta consigliata è ovviamente il completissimo IMDb: il primo spesso ha locandine in italiano, ma dal database non scarica l'anno e questo lo rende praticamente da evitare. Finita la ricerca, il signor G. riporta tutti i risultati papabili, ma se avete scritto bene il titolo originale di solito è giusto il primo risultato. Selezionato quello Griffith comincia a scaricare tutte le informazioni che il database (IMDb sa tutto!) possiede di quel titolo: anno, regista, attori, sito ufficiale, link al trailer...e la locandina, se c'è.
Griffith gira su qualsiasi sistema operativo e la versione più recente si trova sul sito. Per chi usa Ubuntu è disponibile da molto tempo nei repo ufficiali, quindi basta il solito:

sudo apt-get install griffith

..scuse: volevo provare blink.
Io però ho preferito aggiungere il suo repo, visto che ce l'ha, visto che ho trovato le istruzioni per autenticarlo e visto che la versione dei repo di Ubuntu non è proprio l'ultimissima. Questi i comandi per l'autenticazione

gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-keys ED75F599

gpg --armor --export ED75F599 | sudo apt-key add -


, dopodichè basta aggiungere al sources.list il repo di Griffih, questo:

deb ftp://ftp.berlios.de/pub/griffith/ ./


Ora, ovviamente il bel nome del programma viene da questo illustre signor Griffith, e non già da quest'altro grandissimo signor Griffith, di cui però volevo pubblicare il quadro in cui Wainer Vaccari lo ritrae in blu. Il problema è che ScribeFire, senza il quale comunque non sarei un blogger, non riesce a caricare le immagini archiviate in locale. Quindi ora dovrò pubblicare il post, accedere al mio account manualmente, prendere il quadro dalla mia cartella /Immagini/WainerVaccari e appenderlo qui sotto...


Wainer Vaccari. Emile Griffith, 2003