mercoledì 9 febbraio 2011

Rai.tv su Sony Internet TV



Non ho trovato un annuncio ufficiale, c'è solo questo thread sul forum di sony.it, comunque da qualche giorno è disponibile Rai.tv trai servizi on demand di Sony Internet TV. L'aggiornamento (dei servizi, non serve quello del firmware. ...Che comunque avviene via etere con la TV in stand-by) viene proposto periodicamente in automatico. Per il momento ci sono solo alcuni canali tematici (Attualità, Fiction, Bianco e Nero, Musica, Cultura, Junior), i contenuti non sono molti e la qualità è piuttosto bassa, praticamente la stessa dei video embedded presenti nel sito (che su un monitor è un conto, su uno schermo anche solo da 32" è poco). Però è un inizio, lo streaming è stabile (°_°) ed è comunque una gradita novità. Ieri ad esempio ho visto una splendida puntata di Report che avevo perso, La famiglia Finmeccanica di Paolo Mondani.

Speriamo che in futuro il servizio migliori: più contenuti, un canale HD e soprattutto una qualità standard più alta, almeno fedele a quella delle trasmissioni via etere. E speriamo soprattutto che non sia d'ostacolo la sciagurata scelta della piattaforma silverlight/moonlight di Microsoft per la distribuzione dei contenuti.

martedì 8 febbraio 2011

Arduino


Arduino nasce all'Interaction Design Institute di Ivrea (To).

Lì c'era nata l'Olivetti, che tra gli anni '30 e '60 faceva sensori, macchine da scrivere, calcolatrici. E poi i personal computer. Nel 1975 l'Olivetti presentava alla fiera di Hannover i suoi due nuovi PC: la Microsoft fu fondata in quell'anno, la Apple non esisteva (1976). L'informatica, negli anni '70, la facevano gli italiani, a Ivrea, e l'IBM. Dico l'IBM, Big Blue, la più grande azienda informatica del mondo, competeva con noi.
Non solo, il complesso industriale Olivetti a Ivrea includeva ambulatori, asili e una biblioteca, gratuiti per dipendenti e loro familiari (gli uffici di Google, per dire, hanno distributori di smarties e caramelle, gratis, sono fichi, don't be evil), Adriano Olivetti assumeva laureati in Lettere e Filosofia, in una fabbrica, negli anni '50, e si organizzavano conferenze, spettacoli teatrali e concerti. E facevano soldi, perché la prima cosa era il profitto, la seconda il progresso sociale.

In bocca al lupo ad Arduino e a tutti i ragazzi coinvolti nel progetto. Ne hanno fatto anche un documentario liberamente accessibile, in inglese e spagnolo (link nell'immagine):

sabato 5 febbraio 2011

Pompini Verdi



Qualche novità in Proarci, poi forse ci disegnano un bel logo. Uh!
... Intanto ho aggiunto il tasto Mi piace di facebook. Ve piace?

martedì 1 febbraio 2011

Intervento di Renzo Davoli all'Università di Siena

L'atomo è atomico.


No Hay Banda, i server sembrano sempre carichi, bufferizza male e le slide non si leggono troppo bene... Ma è interessantissimo, lo condivido in tutto quello che (fin qui) ho potuto ascoltare e intanto me lo segno. E lo rilancio.

venerdì 28 gennaio 2011

ChmSee: visore di imagini .chm per sistemi Unix/Linux


..lo dice la parola stessa. HTML Help (Microsoft Compiled HTML Help o CHM) è un formato proprietario che ha una struttura HTML e un indice di hyperlink. Un file .chm può contenere testi e immagini, quando per fare lo stesso un file html ha bisogno di una cartella omonima a cui puntare; in più, rispetto a questi ultimi, CHM ha una dimensione minore. Per queste caratteristiche viene spesso usato per distribuire online testi complessi quali atlanti di medicina o cose del genere.

La sua gestione, in sola lettura, non è difficile, essendo in fondo una sorta di html. C'è ad esempio un add-on per Firefox, che però non mi funziona, e sotto Windows lo stesso 7-Zip (il miglior gestore di archivi, buttate WinRAR!) può aprire i file .chm, permettendo di gestire l'indice e navigare per i contenuti. Ci sono insomma varie applicazioni per ogni sistema operativo, persino per Android.

Per GNOME ho trovato questo chmsee, che è integrato, perfetto, e in pieno sviluppo. Nei repo di maverick c'è la versione stabile 1.1.0, che usa gecko 1.9.x come motore di rendering, lo stesso del trunk di Firefox 3.6.x. Quindi basta dare
$: sudo apt-get install chmsee

L'ultima versione, la 1.3.0, usa gecko 2.x, quello di FF4, e infatti è già disponibile per natty, che farà il salto di tutto lo stack.

E WebKit? L'ultima news del sito, ed è proprio di oggi, dice che c'è una patch apposita su github:
2011-01-28: ChmSee with webkit, patch provided by HuangJianZhong.CN. You can get and try it by checking out the webkit branch from github.

martedì 25 gennaio 2011

Passo a LibreOffice [3.3 released + PPA]


...precedendo Ubuntu di qualche mese. È stata appena rilasciata la versione finale di LibreOffice 3.3. L'archivio dedicato (PPA) su launchpad verrà aggiornato a breve con i pacchetti per maverick, lucid (LTS) e natty, so:

$: sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
$: sudo apt-get update
$: sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-gnome

"... It underwent a three-month beta and release-candidate phase, and is considered safe for production use. The Internet, January 25, 2011"

update: PPA aggiornato, 27 gennaio 2011.

venerdì 24 dicembre 2010

Auguri ; )


25.12.0000 - 25.12.1979

Just like God, Proarci loves you and needs your money!